Nel contesto educativo del nido, il benessere emotivo dei bambini rappresenta un elemento fondamentale tanto quanto lo sviluppo motorio o cognitivo. Nei primissimi anni di vita (0‑3 anni), il bambino vive una fase di rapida crescita e cambiamento, in cui la relazione con le figure adulte di riferimento (educatori, genitori) costituisce la principale “culla” per la costruzione della sicurezza affettiva, dell’identità e delle prime competenze sociali.
Spesso, però, le emozioni nei bambini così piccoli non vengono riconosciute, valorizzate o sostenute con strumenti adeguati: il pianto può essere vissuto come disturbo anziché come comunicazione, la rabbia come comportamento problematico, come capricci, anziché come segnale di un bisogno, la paura come qualcosa da evitare piuttosto che da esplorare.
Questo progetto vuole favorire un ambiente educativo che riconosca e rispetti le emozioni fin dall’inizio, affinché i bambini possano sviluppare una maturazione emotiva sana, imparando a riconoscere, esprimere, gestire (anche con l’aiuto dell’adulto) le emozioni in modo positivo.
Il progetto educativo “Le emozioni di Balù” si fonda su una solida base teorica che valorizza lo sviluppo affettivo ed emotivo nei primi anni di vita, riconoscendo l’importanza delle emozioni come pilastro dello sviluppo globale del bambino. Le emozioni nei bambini da 0 a 3 anni non sono semplici reazioni istintive, ma costituiscono un linguaggio fondamentale attraverso il quale il bambino esplora il mondo, comunica con l’altro e costruisce la propria identità.
Nel contesto educativo, è essenziale sostenere lo sviluppo della regolazione emotiva, che nei primi anni avviene attraverso l’interazione con l’adulto. Il bambino piccolo non è ancora in grado di gestire da solo emozioni intense come la frustrazione o la paura: è l’adulto che, attraverso la presenza, il contenimento, il linguaggio emotivo e la ripetizione delle routine, accompagna il bambino in questo processo.
Il linguaggio delle emozioni, anche se inizialmente non verbale, è presente fin dai primi mesi. I bambini osservano le espressioni del volto, ascoltano i toni della voce, riconoscono la coerenza tra ciò che vedono e ciò che sentono. Parlare delle emozioni, dare loro un nome e rappresentarle (attraverso il corpo, il colore, il gioco) è uno strumento potente per aiutare i bambini a diventare consapevoli di ciò che provano. Questo processo è strettamente legato allo sviluppo della teoria della mente, ovvero la capacità di comprendere che anche gli altri hanno pensieri, desideri ed emozion
Con Balù i bambini intraprendono un vero e proprio viaggio tra le emozioni, accompagnati dalle stagioni, dalla natura e da relazioni che sanno accogliere.
Le esperienze proposte aiutano i bambini a riconoscere, esprimere e vivere le emozioni in modo sicuro e rispettoso, attraverso il corpo, il gioco, i sensi e le parole.
Durante l’anno i bambini:
esplorano le emozioni fondamentali (gioia, paura, rabbia, tristezza, stupore, disgusto) attraverso storie, giochi e situazioni quotidiane
vivono esperienze sensoriali con materiali naturali: foglie, acqua, sabbia, fiori, colori, profumi
esprimono ciò che sentono con il corpo, il movimento, la musica e il gioco
ascoltano e raccontano storie di Balù, che danno forma e parole alle emozioni
sperimentano la creatività senza modelli da seguire, dove conta il processo e non il risultato
imparano a stare con gli altri, condividendo emozioni, attese, piccoli conflitti e scoperte
Le attività seguono il ritmo delle stagioni e si adattano all’età e ai bisogni dei bambini: nei più piccoli prevalgono esperienze corporee e sensoriali, nei più grandi trovano spazio narrazione, gioco simbolico e prime forme di autonomia emotiva.
Ogni esperienza è pensata per far sentire il bambino visto, ascoltato e accolto, perché tutte le emozioni hanno valore e fanno parte della crescita.
Nel progetto Le emozioni di Balù l’esperienza all’aperto non è un momento accessorio, ma una parte integrante del percorso educativo.
La natura offre ai bambini occasioni autentiche per vivere le emozioni: osservare i cambiamenti delle stagioni, muoversi liberamente, sperimentare materiali naturali, affrontare piccole sfide e scoprire il mondo con tutti i sensi.
All’esterno i bambini possono:
esplorare l’ambiente in modo libero e spontaneo
muovere il corpo, correre, saltare, arrampicarsi e rilassarsi
entrare in contatto con elementi naturali come terra, acqua, foglie, sabbia, fiori
vivere emozioni intense come stupore, gioia, curiosità, ma anche frustrazione e attesa, sempre accompagnati dall’adulto
rafforzare autonomia, fiducia in sé e capacità di autoregolazione
L’outdoor diventa così uno spazio privilegiato per accogliere e dare significato alle emozioni, trasformando ogni esperienza in apprendimento.
Le proposte all’aperto sono pensate nel rispetto dell’età dei bambini e delle condizioni metereologiche, con un’attenzione costante alla sicurezza, ma senza rinunciare al valore educativo del tempo vissuto fuori, in ogni stagione.
Nel nostro progetto, crescere significa anche sporcarsi le mani, osservare, attendere, meravigliarsi, sentendosi al sicuro nella relazione con l’adulto.